Carol Saito - Naturopatia ed Energie Sottili
Il Reiki è il "metodo di guarigione naturale del dott. Usui", originato in Giappone da Mikao Usui Sensei e introdotto in occidente dalla signora Hawayo Takata. Si tratta di una disciplina mente-corpo che si occupa del riequilibrio energetico e della "guarigione" fisica e mentale di chi lo pratica, ma rappresenta anche un percorso di crescita personale e di evoluzione spirituale. 


Hawayo Takata, colei che ha avuto l'inestimabile merito di aver fatto conoscere il Reiki in occidente, ci ha regalato una definizione essenziale ma efficacissima: ad una conferenza di presentazione le chiesero, appunto, che cosa fosse in realtà il Reiki. Lei appoggiò le mani su una persona e disse :-REIKI ON.- poi sollevò le mani dalla persona e disse :-REIKI OFF.-  

Ecco il Reiki nella sua sostanza è una disciplina semplice ed allo stesso tempo efficacissima: appoggiare le mani e lasciar fluire liberamente l'Energia di Guarigione con cui siamo stati (ri)messi in contatto da un Maestro dopo l'iniziazione.  

Nessuna sovrastruttura, nessuna ritualità inutile, nessun bisogno di "esserci portati" o di dover possedere "poteri" o altro, nessuna necessità di aderire o di rinnegare le proprie credenze religiose, etiche o politiche, nessun pacchetto di informazioni precostituito, ma una pratica esperienziale immediata, una connessione diretta con L'Energia Vitale Universale, una connessione che si sperimenta immediatamente e chiaramente attraverso i nostri sensi (tatto soprattutto, ma anche vista udito e odorato) dopo aver ricevuto la prima iniziazione di Reiki.  

Le iniziazioni vengono date durante un seminario, che in genere dura tre giorni, durante il quale viene spiegata lal storia del Reiki, vengono insegnate le pratiche del trattamento a se stessi e agli altri e si sperimenta direttamente la connessione con l'Energia...   Il Maestro mediante un semplice rituale durante il seminario, permette che i praticanti recuperino la consapevolezza del contatto con l'Energia, favorendo un libero fluire dell'Energia stessa..ed innescando conseguentemente i processi di autoguarigione intesa come recupero di un equilibrio fisico mentale e spirituale.

Si dice che un Maestro mette in contatto l'energia personale dello studente ("KI") con l'Energia Universale, ("REI") durante il seminario, ma le descrizioni sono solamente parziali e riduttive rispetto all'esperienza diretta e alla molteplicità di cose che avvengono a livello energetico, e non solo.  

Dal seminario nella persona iniziata avvengono una serie di processi naturali che lo armonizzano favorendo il suo sviluppo spirituale ben correlato con la sua realtà materiale. Già dalla prima fase del seminario lo studente di Reiki riesce a percepire l'Energia attraverso le proprie mani, con diverse sensazioni a seconda della persona stessa, e può percepire il livello energetico, eventuali dolori o disturbi della persona che sta trattando, nonchè sensazioni, intuizioni, perfino visualizzazioni.  

Una volta concluso il seminario di Primo livello, lo studente di Reiki, per tutta la vita, sia che smetta, ricominci eccetera, avrà per sempre la possibilità di accedere consapevolmente ( o come a volte si dice, canalizzare) energia di guarigione. Se smette, anche per anni nessun problema.Quando vuole ricominciare basta riappoggiare le mani e l'energia fluirà liberamente. Una volta recuperata la consapevolezza del Contatto con l'Energia, questa percezione non si perde, anzi...e la connessione con l'Energia Universale rimane attiva per tutta la vita (c'è chi sostiene anche di più...). La bellezza,del Reiki sta proprio in questa estrema semplicità: il Reiki funziona subito, indipendentemente che ci crediamo o no, e non ci abbandona mai. REIKI ON, REIKI OFF. 

I Livelli del Reiki   


Tradizionalmente, seguendo il metodo del dott. Usui, Takata ha diviso il processo evolutivo spirituale del Reiki in tre livelli di apprendimento ed approfondimento.

E' bene chiarire che non c'è alcun bisogno, necessità od obbligo di passare ad un livello successivo.o di diventare Maestro per forza.
Chi ha il Primo livello Reiki, ha le stesse capacità di guarigione di un Maestro, che non è un Superuomo, un Guru, od un iniziato con poteri transcedentali. E' un Uomo, che ha scelto di mettere la sua vita , il suo lavoro, il suo cuore al servizio del Reiki, ha scelto di evolversi e di percepire ancora più direttamente l'Energia Universale, cercando di vivere questo contatto in maniera quotidiana e dentro la realtà di tutti i giorni. I livelli sono naturalmente una semplificazione di un processo di crescita e sviluppo personale che non può essere definito in termini netti, e sono dei punti di partenza più che di arrivo...  

Il primo Livello. Tradizionalmente viene indicato come il livello fisico, quello del corpo: è attraverso le mani , attraverso il contatto fisico, infatti che si inizia a trattare, ma naturalmente l'energia agisce sul livello fisico, mentale/emozionale e spirituale. Chiunque può prendere il primo livello, e come si è detto non sono richiesti abilità o requisiti particolari, poteri o adesione a nessuna ideologia.

Basta avere disponibilità, nessun preconcetto e lasciarsi andare all'ascolto delle senzazioni che si iniziano a ricevere attraverso Dopo l'iniziazione si dice in termini gergali che si diventa "Canali energetici", nei quali l'Energia inizia a scorrere: quando il praticante di Reiki pratica un trattamento a qualcuno, l'Energia scorrendo attraverso di lui, fluisce dalle sue mani fino alla persona che sta trattando...tutti e due trattante e trattato ricevono i benefici dell'Energia, ed è per questo che un praticante può effettuare anche moltissimi trattamente senza stancarsi, anzi... Non c'è bisogno di concentrazione o particolari riti, appoggiando le mani l'Energia inizia a fluire tranquillamente, e dato che il Reiki è un Energia "intelligente" non c'è bisogno di dirigerla verso qualche zona del corpo.

Mettendo le mani in alcune posizioni che vengono spiegate durante il seminario stesso, il Reiki si dirige dove c'è bisogno, riequilibrando la persona che sta ricevendo un trattamento e attivando i processi di guarigione della persona stessa.

Scorrendo attraverso il praticante, l'Energia guarisce anche il praticante stesso. Più si danno trattamentii Reiki, e più ci si sente bene; non c'è pericolo di affaticamento o stanchezza, dato che chi fornisce un trattamento Reiki non usa la sua energia personale ("Prana") come nella pranoterapia, ma l'Energia Vitale Universale, illimitata, intelligente e disponibile in quantità infinite. Durante il seminario vengono insegnate le posizioni per l'autotrattamento, pratica fondante insieme ai cinque principi del Reiki del primo livello.  

Il Secondo livello E' il livello che corrisponde alla mente e presuppone un grado di approfondimento e resposabilità maggiori del praticante di Reiki. Dopo aver preso il Primo livello e averlo praticato (con trattamenti agli altri e a se stessi ) per almeno tre mesi, previo colloquio con il proprio Maestro, si può decidere di continuare il proprio cammino evolutivo, approfondendo la propria connessione con l'Energia. Il seminario di secondo livello permette avere le basi per iniziare a rimuovere certezze acquisite, preconcetti o atteggiamenti inutili o sbagliati verso noi stessi e l'ambiente che ci circonda. Questo lavoro non si esaurisce con il seminario: è solo la partenza. Anche in questo caso, è bene ribadirlo, non ci sono adesioni a pratiche o discipline strane: è il praticante che "si dà il permesso" di abbandonare quello che riconosce essere pesante per lui o che lo frena, ed il tutto avviene in maniera molto dolce.E anche se talvolta dopo il secondo livello la propria vita può cambiare in maniera sostanziale, è sempre per il meglio della persona. 

Durante il seminario lo studente che vuole essere iniziato al secondo livello riceve strumenti per connettersi ancora più consapevolmente ai dversi aspetti dell'Energia che permettono di agire e di trattare tutti gli aspetti della propria vita...e molto molto di più.  




Il terzo livello o livello del Maestro. Corrisponde al livello spirituale. E' la scelta, come si è detto, di accettare completamente il Reiki, di essere fino in fondo strumenti e canali di guarigione e di poter insegnare, ed iniziare gli altri al Reiki. Presuppone il dedicare completamente la propria vita ed il proprio cuore a questa Via. Il lavoro di Maestro non termina con la sua iniziazione: inizia proprio in quel momento.