IL CIBO CRUDO E' VITA
“Anche gli stolti sanno digiunare, è nella ri-alimentazione che ci vuole competenza” - Gandhi
246 milioni di persone nel mondo hanno il diabete.
1 bambino su 4 in America ha il diabete
Che la medicina ufficiale riporti che il diabete è un’altra delle
famose “patologie incurabili” ormai non può più meravigliarci. Le cause
economiche le conosciamo bene a questo punto.
Purtroppo in pochi sanno che esistono molti casi di diabete di tipo 1
e 2 curati definitivamente con un programma di 30 giorni… e tanto per
cambiare la soluzione è naturale e semplice.
Tutto partì come una sperimentazione negli States: vennero presi
uomini e donne di tutte le età che volessero tentare una guarigione
naturale senza farmaci, attraverso un percorso di soli 30 giorni.
Tra coloro che vollero attenersi al programma di guarigione, il 100%
notò evidenti miglioramenti psico-fisici, oltre al distacco dalla
dipendenza insulinica.
Il dr. Cousens monitorò giorno per giorno i suoi pazienti e i loro progressi. Al termine del programma alcuni volontari diminuirono i cibi errati,
altri smisero gradualmente di mangiare carne, latte e derivati,
zucchero, carboidrati, caffè, soda, cibo spazzatura, cibi confezionati e
persino gli abituali cibi cotti.
I benefici per i crudisti sono enormi: livello di energia alle stelle
dalla mattina alla sera (a parte la stanchezza temporanea data dalla
disintossicazione, tamponabile con l’assunzione di liquidi o giusti
alimenti); ringiovanimento di cellule e tessuti; canale alimentare
svuotato da materiale tossico in putrefazione accumulato nei decenni;
disintegrazione ed eliminazione di grasso, tessuti malati, cisti,
tumori, ascessi; una migliore funzione di tutti gli organi; livello di
zuccheri nel sangue ottimale; pressione regolare; aumentata resistenza
allo sforzo fisico; aumentata lucidità e serenità mentale; ecc….
I crudisti al 100% si nutrono in maniera esclusiva di frutta, ortaggi, fiori, germogli, semi oleosi e alghe.
Tutti i processi biologici si svolgono alla temperatura massima di
57° C, quindi mangiare cibo cotto equivale a mangiare cibo “morto”, che
non può che indebolire il nostro corpo, oltre che privarlo di componenti
importanti come proteine naturali, sali minerali e quant’altro.
Inoltre il cibo crudo (“cibo vivo”) è ricco di acqua, quindi rende meno viscoso il sangue.
E nel diabete di tipo 1 è proprio l’aumentata viscosità del sangue che rende impossibile al pancreas secernere insulina in tempo. Nel diabete di tipo 2invece
è il fegato che ha problemi a metabolizzare i grassi animali, che
finiscono nel sangue ostruendo il passaggio dei nutrienti e rendendo con
il tempo il sangue più viscoso.
Chiaramente più il sangue è viscoso, maggiori sono le ostruzione e più alto sarà il livello di glucosio nel sangue.
Ora un pò di consigli generici, ma utili.
In pochi sanno che se cominci la dieta con i centrifugati di frutta e
la riduzione dei cibi cotti, il tasso di zucchero nel sangue diminuisce
drasticamente.
Mangiare verdure ogni giorno ad inizio pasto, frutta a stomaco vuoto e
bere lontano dai pasti (2 ore e mezza dopo e 30 minuti prima del pasto)
diminuisce drasticamente la possibilità di contrarre il diabete e
facilita la guarigione. Per chi non riesce a distaccarsi da tutto il
cotto vengono in soccorso le patate al vapore e il riso integrale, veri
toccasana per gli attacchi di fame improvvisi (si digeriscono meglio a
fine pasto).
Molte altre patologie di fronte alle quali la scienza ufficiale
prescrive farmaci intossicanti ed inutili possono esser curate con una
dieta sana, naturale, che rispetti i principi dell’Igienismo Alimentare,
associata ad una frequente attività fisica.
Per diventare crudista ognuno di noi dovrebbe fare un percorso con
esigenze e obiettivi personali, quindi anzichè partire con diete “fai da
te” consiglio a chiunque di leggere libri di valore come “Il sistema di
guarigione della dieta senza muco” o il libro/DVD “Crudo e semplice”,
libri di Shelton o di Renè Andreani.
La consapevolezza alimentare va acquisita, non può esser inventata dalla mattina alla sera.